La vasca
L' acquario è un Juwel Rio 125, di 125 Lt lordi. Ho utilizzato come supporto il mobile di serie.
Il sitema di filtraggio
Il filtro utilizzato è quello interno di serie. Tutti i materiali con cui è caricato il filtro sono quelli consigliati dalla casa costruttrice: spugne a grana grossa e fine per l'insediamento dei batteri, una spugna denitrificante (che, poichè non è mai stata cambiata, funge anch'essa da sede per i batteri) e lana di perlon per il filtraggio meccanico. L'unica modifica effettuata è stata quella di togliere la spugna a carbone attivo sostituendola con una porzione aggiuntiva di perlon. Il filtro non ha, quindi, cannolicchi.
Illuminazione
L'illuminazione è affidata a due neon da 18 Watt, collegati ad un timer esterno che gestisce un fotoperiodo di circa 10 ore. Data la scarsa illuminazione, la vasca ospita piante robuste.
Anidride carbonica
Non è somministrata CO2 aggiuntiva.
Altri accessori
Utilizzo un termometro interno per controllare la temperatura. La pulizia dei vetri viene effettuata semplicemente con un batuffolo di lana di perlon e con un raschietto quando si tratta di rimuovere alghe saldamente attaccate ai vetri. Quando mi assento per periodi piuttosto lunghi utilizzo una mangiatoia automatica Eheim.
Allestimento
Per il fondo ho utilizzato due strati: un fondo fertile JBL "Aquabasis plus" ed un ghiaietto di quarzo nero di granulometria 2/3 mm. Fanno parte dell'arredo due legni di Java posizionati in modo da nascondere la scatola che ospita il filtro.
Fertilizzanti ed altri prodotti
Fertilizzazione liquida settimanale con Flourish Seachem.
Alimentazione
Alimentazione a base di cibo in granuli di varie marche.
Pesci
L'attuale popolazione è composta da: una coppia di trichogaster leeri, cinque brachydanio rerio, tre kryptopterus bicihirris e tre caridine multidentata, oltre ad un numero imprecisato di physa e planorbis.
Piante
Le piante presenti sono tutte piuttosto robuste ed adatte ad una scarsa quantità di luce: Anubias barteri, Anubias barteri var. nana, Cryptocoryne wendtii, C. walkeri, C. parva, C. x willisii, C. crispatula var. balansae, Vallisneria gigantea, Echinodorus ozelot, Crinum thaianum, Phyllantus fluitans, Salvinia, Ceratophyllum demersum, Ceratoperis cornuta.
Manutenzione
Ogni settimana effettuo un cambio di 10l. con acqua di rubinetto corretta leggermente con acqua ad osmosi inversa. L'acqua di rubinetto viene trattata con il biocondizionatore. Periodicamente sciacquo la lana di perlon del filtro. La pulizia dei vetri viene fatta con un batuffolo di lana di perlon e, per le alghe più resistenti, con un raschietto. Con questo sistema non rischio di rigare i vetri.
Valori dell’ acqua
NO2 0; NO3 fra 5 e 10 ; GH 12; PH 7.5.
Consigli ed osservazioni
La caratteristica principale della mia vasca è che necessita di pochissima manutenzione, essendo stata impostata con piante semplici che non crescono velocemente e quindi non hanno bisogno di frequenti potature. Anche il fatto di non usare CO2 aggiuntiva e di non aver aumentato l'illuminazione, va in questa direzione. Ho avuto cura di inserire un fondo fertile perchè ho molte cryptocoryne, piante che hanno un imponente apparato radicale e quindi si nutrono bene solo grazie ad un substrato di buona qualità.